Sono uscito dal tunnel dei sistemi operativi Microsoft e cerco di resistere nell'universo LINUX. Ecco qualche appunto di viaggio
sabato 28 ottobre 2017
Antix- la distro veramente leggera
non ha systemd e quindi ad esempio nmcli non funziona
il programma che gestisce le interfacce di rete non è in grado di tenere accese due device
per fare la pennetta avviabile hai bisogno di un antix che ti fa la pennetta. La iso che scarichi la puoi masterizzare su cd o usare per avviare una VM per poi fare la pennetta. Ho provato con dd ma senza successo
inxi per vedere le caratteristiche hardware
giovedì 19 gennaio 2017
Creare e testare una live usb
all'inizio c'erano i programmi GUI che la facevano da padrone ma non erano mai compatibili al 100% per tutte le distro. Ho notato anche come sui sistemi Microsoft ci fosse sempre enorme scelta ma sempre abbastanza confusionaria come per tutto ciò che riguarda microsoft.
Poi è arrivato DD... semplice ed efficace
le opzioni nel comando? L'unica che sembrava un po ambiugua era bs (blocksize): 4M dovrebbe assicurarti una buona velocità e compatibilità ma se hai problemi abbassa a 1M.
Purtroppo ci sono vari ostacoli al funzionamento della distro sulla pennetta USB:
- l'immagine iso deve essere avviabile: ad esempio alcuni come Antix facevano delle iso non avviabili ed era necessario un programma pper creare una penna usb avviabile. Ciò però può essere verificato come vedremo più tardi;
- La penna USB deve essere compatibile con l'avvio della live: ho visto che alcune pennette, benchè visibili fino al grub, dopo non vengono; riconosciute, come se all'avvio il sistema non caricasse i driver per quelle penne. Spero in futuro di capire che tipo di hardware mette in crisi l'avvio
- La penna USB non è compatibile con il Bios: nonostante sia letta correttamente il non la riconosce come periferica di boot. Ciò sembra accadere tra computer vecchi e pennette nuove.
Vediamo come verificare il funzionamento di una ISO o di una pennetta
Un esempio per tutti con la iso di mint:
con la penna usb in sdi
scriviamo la pennetta con il comando
sudo dd if=linuxmint-18-xfce-64bit.iso of=/dev/sdi oflag=direct bs=1M
per verificare come funziona appicci la macchina virtuale con la USB-stick con un semplice comando:
qemu-system-x86_64 -m 512 -enable-kvm -usb -usbdevice disk:/dev/sdi
per verificare se l'immagine scaricata funziona:
qemu-system-x86_64 -m 512 -enable-kvm linuxmint-18-xfce-64bit.iso
Se l'accensione della macchina virtuale da USB-stick è troppo lenta, ma vuoi verificare se la ISO è scritta correttamente allora puoi riscrivere l'immagina della USB-stick sul disco e avviare quella:
dd bs=4M if=/dev/sdi of=Scaricati/USBstick.img
qemu-system-x86_64 -m 512 -enable-kvm Scaricati/USBstick.img
giovedì 12 gennaio 2017
syncthing
syncthing
un sistema di sincronizzazione molto semplice tra computer. Il sistema non fa sincronizzazione tra folder locali, o dispositivi esterni come penne usb, etc ma solo fra dispositivi di rete. Completamente opensource e con una GUI http.
Utile per sincronizzare file tra computer multipiattaforma (per windows installate Sync Trayzor)di una LAN.
Con Rsync dovresti utilizzare il protocollo samba e quindi montare il disco remoto come risorsa locale come mostrato QUI. e quindi il computer con linux dovrebbe adoperarsi di fare le sincronie tra le macchine.
Con rsync la cosa è perfettamente biunivoca ed è molto efficace perchè riduce al minimo gli errori.
per linux:
# Add the release PGP keys: curl -s https://syncthing.net/release-key.txt | sudo apt-key add - # Add the "release" channel to your APT sources: echo "deb https://apt.syncthing.net/ syncthing release" | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/syncthing.list # Update and install syncthing: sudo apt-get update sudo apt-get install syncthing
Ottima guida introduttiva:
https://www.digitalocean.com/community/tutorials/how-to-install-and-configure-syncthing-to-synchronize-directories-on-ubuntu-14-04
per avviare syncthing sul server senza gui (avendo installato screen):
screen -f -da -m syncthing -no-browser
martedì 25 ottobre 2016
estrazione di un documento con firma digitale p7m
per ulteriori info consultate
https://quoll.it/firma-digitale-p7m-come-estrarre-il-contenuto/
venerdì 14 ottobre 2016
analisi utilizzo del disco
dstat -tdD total,sda,sdb,sdc,md1 60
Vuoi saper quali sono le cartelle con più dati?
rimpiangi treesize o windirstat di windows?
un ottimo strumento grafico in linux è
baobab
mentre da linea di comando si può utilizzare
du
ma è poco pratico
oppure ncdu da installare che sembra molto ben fatto
EVVIVA!!
Infine se vuoi cose più raffinate come ad esempio conoscere i tipi di file che occupano più spazio allora c'è
JDiskReport basato su Java
giovedì 9 giugno 2016
esempi di utilizzo del comando dd
Alcuni esempi (tutti come superuser):
Prima di fare qualsiasi operazione con DD è buona norma smontare le partizioni.
dopo le operazioni con DD fai un fdisk - l per essere sicuro che il computer abbia terminato la scrittura sulla usb
1.
per inizializzare correttamente una penna USB sputtanata
dd count=1 bs=512 if=/dev/zero of=/dev/sdx
2.
per fare rapidamente delle penne USB avviabili con distro linux:
per Mint vale
dd if=~/Desktop/linuxmint.iso of=/dev/sdx oflag=direct bs=1048576
per la sd del raspberry:
ricordati di dare un Sync dopo
NOTA:
se vuoi saper dd a che punto sta allora basta digitare in un altro terminale
sudo pkill -USR1 -n -x dd
e nel terminale dove sta girando DD ti apparirrà il progressivo
3.
ma dd lo puoi usare anche per creare rapidamente file immagini di dischi
dd if=/dev/cdrom of=nomefile.iso
Devi prima sapere su quale device (/dev) si trova il tuo cdrom
4.
infine puoi clonare partizioni o dischi
Per le partizioni:
dd if=/dev/sda1 of=/dev/sdb1 bs=4096 conv=notrunc,noerror
Per un intero disco si intuisce che sarà:
dd if=/dev/sda of=/dev/sdb bs=4096 conv=notrunc,noerror
per ulteriori info
https://wiki.archlinux.org/index.php/Disk_cloning_%28Italiano%29
mercoledì 8 giugno 2016
lanciare da shell programmi con interfaccia grafica su un computer remoto su display remoti
https://guiodic.wordpress.com/2010/09/18/xorg-ssh-altro-che-desktop-remoto/
Caso pratico:
devo accendere teamviewer su di una macchina remota dotata solo di ssh ma con serverX funzionante.
Ciò significa lanciare un'applicazione con GUI da un terminale ssh. Se la si lancia così com'è l'applicazione dice che non trova il Display su cui far partire la GUI e si spegne. Quindi nel terminale bisogna settare il display su cui far comparire la GUI. Se il terminale sta su di una macchina con Xorg acceso, si può settare il display locale digitando
export DISPLAY=:0
una volta settato il display si può lanciare l'applicazione come ad esempio teamviewer
Aggiornamento 31 luglio 2017:
ho trovato anche questo post interessante per visualizzare desktop di macchine virtuali da remoto:
https://serverfault.com/questions/196379/virt-manager-virt-viewer-virtualization-command-line-alternatives
cito:
Ultimately virt-manager is doing the following behind the scenes:
virt-viewer -c qemu+ssh://root@192.168.1.1/system myvm1
Where 192.168.1.1 is my KVM headless server and myvm1 is one of my guest KVM instances. Alternatively you can remotely run virt-manager from the headless system and tunnel it through ssh with a command like this:
ssh -X root@192.168.1.1 virt-manager
This works OK too, but I generally only use this in LAN situations, not WAN.
Comunque, in definitiva se avete un SO linux con sessione X in funzione e potete collegarvi via ssh. allora basta un
ssh -X user@remote_machine per aprire una sessione ssh dove tutti i programmi che usano una GUI vengono indirizzati al computer remoto. FINE non serve altro
