lunedì 28 gennaio 2019

Recupero di File

Il recupero dei file è una questione spinosa, delicata e importante per chi smanetta con i computer. Linux mette a disposizione diverse utility per recuperare dati da HD e dvd o cdrom. Di seguito esempi reali di recupero.
Consiglio di attrezzare il PC con un HD da 1T da dedicare solo al recupero.
Buona lettura

Aggiornamento 2020

ESEMPIO5 - Recupero del 28 Gennaio 2018

DVD non leggibile i/o error anche con dd, probabilmente masterizzato male con il TOC illegibile
Ho usato ddrescue ma non tutti i cdrom permettono la lettura dei blocchi. Sono stato fortunato e ho recuperato il contenuto semplicemente con
# ddrescue /dev/sr0 path/cdrom.iso
senza nessuna opzione, ho interrotto con Ctrl+c quando oramai non riusciva a recuperare più nulla.
poi con
# photorec path/cdrom.iso ho recuperato i tanto sospirati video di una comunione del 1992. MISSIONE COMPIUTA!


ESEMPIO4 - Recupero del 14 settembre 2018

3 memorie SD per macchina fotografica. Passando i file sul PC si sono perse tracce di parecchie foto.
Passo tutte e tre le memorie con Photorec (apt-get install testdisk) e straggo 70GB di file cancellati.
Sembrerebbe che con l'undelete di testdisk nei tools recupero i file segnalati nelle folder scomparse. Purtroppo, dopo il recupero, solo tre file sono leggibili. Photorec rimane quindi la soluzione migliore

Esempio3 - gennaio 2018

Disco dati  SATA da 1 GB con due partizioni primarie:
ext4 e ntfs (sdi1 e sdi2)
montato in fstab
sintomi: il SO non riconosce più il partizionamento
Azioni:
monto un disco (sda) della stessa capacità ed eseguo
# ddrescue -n -d --force /dev/sdi /dev/sda
dopo circa 10 ore e zero errori di lettura avvio testdisk che mi corregge l'MBR del disco e rimette tutto a posto sul disco nuovo. Riavvio e tutto torna come prima.
Forse sarebbe bastato fare un Testdisk sul vecchio disco. Ma nel dubbio e avendo a disposizione un disco di analoga capacità o preferito fare la sostituzione.

Esempio2 - settembre 2017

Recupero dati da disco sata formattato con una sola partizione ntfs 2.5 pollici con errori di Input/output. Il sistema operativo non è in grado di riconnoscere la partizione
  • con DDrescue trascrivo su un file IMG quello che riesco a leggere sul disco. Forse faccio un errore. Questa è le sintassi del comando: ddrescue -d /dev/sdi1 /media/TANK_L/brigida.img /media/TANK_L/brigida.log Forse avrei fatto meglio a scrivere sdi invece di sdi1
  • con dd riscrivo il contenuto del file IMG su un disco sano che ha una capacità simile a quello rotto (che fortuna)
  • con TestDisk non riesco ad accedere alla partizione perchè dice "Partition sector doesn't have the endmark 0xAA55"
  • con photorec (che si installa quando installi TestDisk) posso recuperare i file che vengono raggruppati in folder diverse senza però avere più il nome dei file e delle folder e la data dei file. Photorec non può leggere file .img
  • scalpel invece è in grado di leggere il file img ma recupera troppa roba e non la separa nemmeno per folder. Praticamente è ingestibile su grandi partizioni
  • altra alternativa per tentare recuperi più mirati è DMDE che essendo un freeware ti permette di recuperare solo i file che riesci a selezionare ma almeno puoi vedere da che folder li stai recuperando
Affinale in prima battuta posso recuperare tutti file ma perdo nomi, folders e date dei file

Per fare qualcosa di meglio dovrei ripassare ddrescue recuperando anche il boot sector per vedere se riesco a recuperare la struttura del filesystem.

DDrescue serve a recuperare quanto c'è di leggibile nel disco ma successivamente hai bisogno di strumenti per ricostruire i file:
Scalpel
https://www.chimerarevo.com/linux/recuperare-file-cancellati-linux-scalpel-63139/
DMDE (freeware)
http://dmde.com/
TestDisk non lavora su file .img quindi va direttamente sul disco

Aggiornamento di febbraio 2015
DDrescue
esempio
#ddrescue -n /dev/sda/ /mnt/dusb/sda.img /mnt/dusb/sda.log
https://www.gnu.org/software/ddrescue/manual/ddrescue_manual.html

esempioB (2017)
ddrescue -d /dev/sdi1 /media/TANK_L/brigida.img /media/TANK_L/brigida.log
https://www.technibble.com/guide-using-ddrescue-recover-data/

Esempio1 - 2015

Recupero dati da due unità esterne WD My Passport:
  • la prima unità USB2.0 è formattata Mac (HFS) ed ha problemi hardware e di filesystem. Dopo un primo recupero di 6GB con rsync sono passato a DDrescue che dopo 4 giorni ho interrotto e mi ha creato un immagine di 24.7GB che però non riesco a montare (non riconosce il filesystem). Serviranno poi altri software per estrarre file leggibili
  • La seconda unità USB3.0 è formattata NTFS e sembra che si sia rovinato il filesystem dopo 24 ore ho recuperato in una immagine 6GB di dati. Di questo passo mi serviranno almeno 20 giorni!! Quindi interrompo e decido un diverso approccio. Con TestDisk ci sono le opzioni per scegliere e recuperare determinati file ma non hai info su come procede il recupero. La velocità di recupero è 60KB/s (stiamo simili a ddrescue) cioè 1 GB ogni 4 ore e mezza ma almeno scelgo quali file recuperare.

Esempio 0 - 2013

Se i file sono stati cancellati in un filesystem ext4 con rm -rf *
Dicembre 2013
Su fedora 19, i tool più comodi son stati
yum install testdisk
TestDisk che ti permette di fare l'undelete su EXT2 (http://www.cgsecurity.org/wiki/TestDisk:_undelete_file_for_ext2)
e PhotoRec (viene installato insieme a testdisk) che permette di recuperare anche da EXT4 ma perdi nomi, date dei file e directory

giovedì 27 dicembre 2018

Condivisione di Internet

Esempio reale:
Ho un computer con il wifi connesso ad internet e voglio condividere la connessione tramite ethernet:

Fonte citata:
https://ubuntrucchi.wordpress.com/2008/02/23/condividere-la-connessione-internet/
https://wiki.archlinux.org/index.php/Internet_sharing_(Italiano)

Sul computer NAT
do il comando "ip -a" per vedere come si chiamano le mie interfacce di rete.
l'interfaccia wifi si chiama "wlp1s0" mentre l'interfaccia di ethernet "enp2s0".
la "enp2s0" va configurata con ip manuale ad esempio 192.168.1.1 e sottorete il gateway lo si può lasciare vuoto



sul computer ospite bisogna configurare il collegamento ethernet con ip fisso (ad esempio 192.168.1.2) gateway verso il computer NAT (192.168.1.1) e dns qualsiasi (se non li sai, utilizzi quelli del NAT interrogando il NAT con il comando $ cat /etc/resolv.conf).

Sul computer NAT bisogna battere i seguenti comandi come root (il sudo non basta)

# echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward
# iptables -A FORWARD -i wlp1s0 -o enp2s0 -j ACCEPT
# iptables -A FORWARD -i enp2s0 -o wlp1s0 -j ACCEPT
# iptables -t nat -A POSTROUTING -o wlp1s0 -j MASQUERADE

per maggiori dettagli sui comandi puoi fare riferimento ai seguenti link:
https://ubuntrucchi.wordpress.com/2008/02/23/condividere-la-connessione-internet/
https://wiki.archlinux.org/index.php/Internet_sharing_(Italiano)

A questo punto tutto dovrebbe funzionare

sabato 27 ottobre 2018

LXDNA18 - Linuxday 2018



Linux Day Napoli 2018
 Programma della giornata:

10:30 - 11:00: Ambra Lanzo / Antonio Iandoli (NetCom Group)

11:00 - 11:30: Alessandro Verna / Ass. Enrico Panini (Comune di Napoli) - La Blockchain applicata alle procedure amministrative del Comune di Napoli

11:30 – 12:00: Paolo Patierno (RedHat) - Take the Open Source road: learn, share, grow

12:00 – 12:30: Marco Ferrigno (NaLUG) - Il paradigma DevOps: l'evoluzione dei professionisti IT e i toolkit opensource

12:30 – 13:15: Gaetano Perrone (UniNA) ft. Gabriele Previtera (NaLUG) - DSP: Docker Security Playground

14:30 – 15:00: Giovanni Di Dio Bruno (NaLUG) - Linux in robotics: tanti robot pochi closed source

15:00 – 15:30: Marcello Marino - JACK Audio Connection Kit

16:00 – 16:30: Christian Basile - I Databases sognano cartelle elettroniche?

16:30 – 17:00: Michele Domenico Todino (UniSA) - Esperienza, distance education ed edugames

martedì 11 settembre 2018

La mia workstation 2018

mi appresto a installare debian9 sulla mia macchina d'ufficio.
Debian 8 ha resistito bene 2 anni e mezzo. Qualche segno di stanchezza lo mostra all'avvio con un processo che s'impalla per 90 sec; il sistema di update appesantito da troppe installazioni.
Inoltre a causa della rottura del disco di swap-backup la macchina sta funzionando da più di un anno senza swap
Vediamo come ho strutturato la macchina:

Dischi:

disco sda "TANK" da 1 TERA  partizionato da 400 ntfs e 600 ext4 per le copie di backup (sarebbe il caso di togliere la partizione ntfs, poco utilizzata estendendo la ext4 ad 1 GB)
disco sdb da 250GB SSD di sistema con partizione efi; partizione di sistema da 40GB e partizione home da 200GB. dopo 2 anni lo spazio è al 60% sia per il sistema che per la home.
disco sdc da 1T per recupero dati ext4
***debian9*** disco sdx  da 160GB: 20GB per lo swap (due volte la memoria) e 140GB per lo storage delle macchine virtuali.




App da ricordare: 

Atom [ok]
Conky Manager [ok]
Owncloud [ok]
Dropbox [OK]
Eboard (scacchi)
Gimp [compreso]
Inkscape [compreso]
Master pdf editor - passato a pdfmod che è opensource
Opera [ok]
Play on linux
R [OK]
Remmina [non c'è! ma l'ho installato lo stesso]
Skype
Teamviewer [ok]
VirtualMachineManager (virt-manager) [ok]
WPS (suite office)? forse meglio provare qualche altra alternativa
Xboard (scacchi)

Stampanti:
Kyocera_TASKalfa_3511i

linee di comando utili all'avvio di debian:

ettore_history.txt:
sudo mount.cifs //192.168.14.83/CartellaEttore/ /mnt/cifs -o username=ettore,nounix
root_history.log:
screen -f -da -m syncthing -no-browser
chown -R ettore ownCloud/Lavoro/

linee di comando utili per backup
rsync -ar --delete --progress --exclude "Scaricati" --exclude ".cache" --exclude ".local/share/Trash/" /home/ettore/ /media/TANK_L/backup_ettore/
rsync -avr --delete --progress ownCloud/Lavoro/ Dropbox/ownCloud/Lavoro/

Osservazioni ulteriori

L'adattatore wifi usb Edimax EW-7811UN non mi funziona correttamente. Ho seguito il seguente Post e le cose ora funzionicchiano.

giovedì 30 agosto 2018

Ripristino password di root e utente in debian 9 - stretch

Antefatto

Prima dell'estate decido di formattare e installare debian 9 sulla mia macchina in ufficio. Installo, nuova password. Le piccole buone abitudini. Algoritmo mentale per scegliere la password giusta e che possa ricordare. Configuro e ripristino tutti i dati e poi vado in vacanza. Rientro ma non ricordo correttamente la password. Provo svariate combinazioni, niente! Devo per forza reimpostare le password di root e user. Come fare?

Aggiornamento nov2020

https://itsfoss.com/how-to-hack-ubuntu-password/

Istruzioni rapide

Basta googolare che trovi tutto, come al solito.
questo link https://www.itzgeek.com/how-tos/linux/debian/how-to-reset-root-password-on-debian-9-stretch.html spiega bene come fare.
in sintesi:
dal GRUB premi "e"
scendi fino alla line LINUX e aggiungi “init=/bin/bash“ (senza le virgolette)
riavvii con F10 o Ctrl+x
a questo punto, se non ho capito male sei in modalità chroot quindi monti il filesystem con "mount -o remount / "
quindi usi il comando passwd per root e user
digita reboot e incrocia le dita

piccoli effetti collaterali da correggere

cambiando la password del tuo account si sputtana il portachiavi delle tue password nel desktop environment. Per mettere a posto la cosa devi rifare il portachiavi. Trova nella tua home la cartella keyrings e cancellala o rinominala e riavvia. Non mi è stato possibile recuperare il portachiavi.
Ho dimenticato pure la password Samba (ho usato lo stesso algoritmo mentale BACATO). In questo caso basta digitare da root smbpasswd -a iltuousername e ti verrà richiesto di inserire la nuova password.

Osservazione

qualcuno può pensare che accedere con pochi passaggi ad un computer possa essere un fragilità nella sicurezza del computer. Non sono d'accordo. La procedura è valida solo in locale e non può essere eseguita in remoto. Si può facilmente rendere inespugnabile il proprio PC criptando il file system ma a questo punto, se non hai motivi seri, rischi per eccesso di zelo, di dover riformattare tutto.

venerdì 10 agosto 2018

condivisione di cartelle in rete con Samba e Fedora

SAMBA Protocollo per Condividere file in rete anche con il mondo windows.

Agosto 2018 - Purtroppo è un tarlo enorme: ne farei volentieri a meno ma è necessario specialmente per chi come me utilizza antiche macchine windows virtualizzate per far funzionare SW ed HW non supportati più.

E' una seccatura perché ogni qualvolta mi trovo a cambiare sistema operativo perdo molte ore a far funzionare SAMBA. Per un po' di anni sono stato tranquillo ma poi con l'avvento di Samba 4.5 (venendo dal 4.1) qualcosa è cambiato e Windows XP non si connette più.

Comunque, per una installazione rapida e minimale di Samba per mettere in condivisione file in rete seguite questa guida:

https://wiki.debian.org/SambaServerSimple 

lasciate stare samba-tools (almeno per ora) perchè non riescono a portare a termine i comandi e visualizzano errori nel db di samba forviandovi.
Invece per ripristinare la compatibilità di SAMBA con windows XP dovete aggiungere righe al /etc/samba/smb.conf :

server max protocol = NT1
lanman auth = yes
ntlm auth = yes

nella sezione [GLOBAL]
ATTENZIONE che ciò compromette la sicurezza del protocollo

Osservazioni del 2013 su Fedora (16?) con SELINUX:


Abilitate nel firewall le due connessioni Samba (client e server)

e poi bisogna dire a SELINUX che deve lasciare stare Samba (ci ho messo più di un anno per capire che SELINUX creava casini con Samba)
Sempre da root
setsebool -P samba_enable_home_dirs on
setsebool -P samba_enable_home_dirs on

attenzione che selinux potrebbe aggiornare le policy di sicurezza per samba e quindi conviene sempre sfogliare il file smb.conf digitando sempre da root

nano /etc/samba/smb.conf

ricordo che il demone di samba è smbd

lunedì 6 agosto 2018

una utility per il controllo del disco

ago 2018
da linea di comando su Debian
smartctl
fa controlli approfonditi o rapidi dei dischi 

ott 2012
GSmartControl ti aiuta a verificare lo stato del disco e a correggere eventuali settori danneggiati. Testato su fedora con il mio disco che ha lo smart in allarme ma che continua a funzionare